ISTITUTO TECNICO COSTRUZIONI, AMBIENTE E TERRITORIO

Quadro orario Sbocchi professionali

Secondo il nuovo ordinamento degli studi il “Diploma di Geometra” viene ora inserito nel SETTORE TECNOLOGICO con Indirizzo “Costruzioni Ambiente e Territorio”. Il corso, di durata quinquennale, si articola con un biennio propedeutico e un triennio di indirizzo che affronterà le materie specifiche della “professione di geometra”.

Prima di addentrarci nello specifico del corso è interessante che tu capisca quali possono essere i tuoi futuri sbocchi professionali. Innanzi tutto puoi intraprendere dopo il diploma, attraverso un biennio di tirocinio presso uno studio tecnico e un esame finale, l’accesso alla libera professione che spazia fra le tante opportunità offerte dalla progettazione di edifici, alla conduzione di un cantiere edile, nonché alla redazione di stime economiche o rilievi topografici. Spesso alcuni ragazzi dicono: “Ma io non voglio fare il geometra”. A questa affermazione si può rispondere che la preparazione generale che ti dà questa scuola, nonché le competenze tecniche specifiche maturate nel triennio ti possono tranquillamente aprire le porte a tutte le facoltà universitarie e in particolare a quelle di ingegneria, architettura, scienze agrarie e forestali o scienze informatiche. Tornando al corso di studi, vedrai che durante il biennio avrai modo di approfondire materie che già conosci come, ad esempio l’inglese e la matematica, ma affronterai anche il nuovo corso di “scienze tecnologiche applicate” per lo studio dei materiali, “diritto ed economia” ed anche “tecnologie informatiche” per un approccio guidato con l’insegnante all’uso di un computer e la relativa gestione dei programmi. Non manca, certamente, il corso di disegno che ora prende il nome di “Tecnologia e tecniche di rappresentazione grafica” con l’approccio alle norme tecniche del disegno edile e anche con i primi tuoi progetti come, ad esempio, l’arredo della tua camera o una piccola casa di villeggiatura.

Nel triennio le discipline diventano più legate all’indirizzo con l’introduzione di discipline nuove come “economia ed estimo” utili per la stima dei fabbricati o la redazione di pratiche catastali, la “topografia” che ti insegnerà a rilevare un terreno o un fabbricato anche con l’ausilio di strumenti topografici, “progettazione, costruzioni e impianti” che ti consentiranno di capire come si realizza una struttura, un fabbricato e le relative reti impiantistiche come l’impianto di illuminazione, l’impianto termico e quello idraulico. Il corso di recente introduzione “gestione del cantiere e sicurezza” ti darà modo, inoltre, di toccare con mano le numerose problematiche nell’organizzare un cantiere edile, o più in generale, un processo produttivo, dando rilievo anche alla sicurezza delle maestranze e dei vari operatori.

Nel corso del triennio verranno programmate uscite durante le quali avrai modo di apprendere realmente le fasi con cui si articola un cantiere e una costruzione, parteciperai a corsi di approfondimento su temi come l’urbanistica della città e del territorio; avrai modo di visitare mostre o fiere del settore edile e intraprendere altre iniziative che con i tuoi compagni concorderai direttamente con gli insegnanti. Uno spazio verrà dedicato anche alle “esercitazioni interdisciplinari”, che sono costituite da attività di gruppo svolte dagli allievi e che interessano più materie del corso; sotto la guida esperta degli insegnanti potrai lavorare “in staff”, misurando le tue doti creative e organizzative. Al termine del corso di studi potrai liberamente decidere se intraprendere gli studi universitari o inserirti subito nel mondo del lavoro con le numerose opportunità di scelta che il diploma ti offre.